Anna Stereopoulou

25/09/2018

ELECTRON - CD

 

Pianista e compositrice di Atene, Anna Stereopoulou si muove con grande abilità tra le pieghe della musica colta contemporanea, ibridandola di volta in volta con l'elettronica, il Jazz e la musica popolare. Un percorso artistico ricco che non si limita ai soli linguaggi musicali, ma che trova la sua naturale condivisione con la poesia, il teatro e le arti visive e performative. Una prova é questo ultimo lavoro, basato su solide basi scientifiche e ispirato ad uno studio sulla struttura dell'orecchio umano, sulle sue funzioni e le sue capacità percettive nell'ascolto. Dalla traccia d'apertura parte il percorso d'esplorazione dell'orecchio esterno. Aspro Amore è intenso Trip Hop arricchito da un pattern ritmico in 9/4 mutuato dalla danza tradizionale greca Zeibekiko e che ospita i testi di un poema di Pablo Neruda recitati dalla suadente voce di Anna. I Keep Silent, dedicata al chitarrista classico portoghese Joao Loureiro chiude questa parte di ricerca con un poema in forma libera per piano elettrico, synth e recitazione, con la preziosa collaborazione della chitarra di Tassos Spiliotopoulos. L'orecchio medio e la sua parte centrale vengono sondati dai battiti percussivi e dall'espressivo pianoforte di Gear, prima che la sognante atmosfera psichedelica di Cochlea ci inviti finalmente ad entrare nella complessità dell'orecchio interno, tra le migliaia di cellule cigliate capaci di convertire il movimento in segnali elettrici da comunicare alle cellule nervose prima di viaggiare lungo il nervo uditivo e infine verso le strutture nel tronco celebrare per un'ulteriore elaborazione. Dance with me trasfigura elementi presi dal fado e dal tango per condurci in una danza appassionata alla ricerca dell'emozione più pura e autentica. L'elettroacustica melodia di Three richiama nel suo divenire lontane influenze drum n' bass ed é l'ultima "porta" d'accesso verso il Nous, la mente, l'intelletto e la ragione, rappresentati meravigliosamente dalla commistione di Ambient, noise, minimalismo e musica concreta di Core e della conclusiva Hecate, omaggio alla dea greca della magia e della notte, protettrice delle strade, degli incroci e dei passaggi, che in questo disco rappresentano l'aspetto essenziale della ricerca dell'artista e di noi ascoltatori, trascinati in un vortice sensoriale unico e ricco di sorprese.

 

 

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Emma Frank

08/01/2019

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