Raffaele Genovese Trio


MUSAICO (Alfa Music) CD Distr. Egea

Accedere al deposito dei ricordi per selezionarne alcuni che andranno a comporre il mosaico che meglio rappresenta il proprio passato, presente e futuro, aiutandoci a definire il carattere unico della nostra personalità.

Questa in sintesi la ricerca spirituale e musicale intrapresa dal pianista siracusano Raffaele Genovese per la realizzazione del terzo album a suo nome. Viene rinnovata la formula del trio che aveva caratterizzato il disco precedente "Anamnesi" cambiandone però gli attori, ci sono infatti Carmelo Venuto al contrabbasso e Emanuele Primavera alla batteria, completati dalla partecipazione del sassofonista olandese Ben van Gelder. La profonda ricerca melodica abbinata all'attenzione timbrica, fanno di "Musaico" un lavoro maturo e sorprendente, dove oltre alla qualità di scrittura troviamo anche l'abilità del pianista di scegliersi di volta in volta un vestito da indossare, a volte adatto ad un leader, altre volte più sobrio nel suo essere subalterno alla presenza centrale del sax alto sulla scena.

Nel disegno malinconico di Slow Down dove il pianoforte recupera nella parte centrale il suo ruolo guida prima di riconsegnarlo alla forza espressiva dell'alto di Van Gelder o nella ricca espressività della rilettura di Gentle Piece (Kenny Wheeler) si percepisce subito che la qualità principe del lavoro di Raffaele Genovese sta nella capacità di combinare la lezione del Jazz americano al gusto per la cantabilità tipicamente mediterranea. Sintesi perfettamente riconoscibile nel tema di Albert Camus o ancora meglio nella ritmica sostenuta di Bright Insight dove l'Interplay tra gli strumenti si fa finalmente libero.

Lo spazio per l'introduzione a Settembre é affidata al solo piano, prima di svilupparne l'elegante tema ancora in quartetto. Affacciarsi sul mediterraneo vuol dire anche assorbirne le influenze più vicine come quelle del nord africa (Ibn Hamdis), stupendo affresco contemporaneo di modernità e tradizione prima del ritorno al più classico bebop di For this Time.

Via D'Amelio é commosso ricordo prima dell'addizione finale di Pentapolis, somma di tutti gli elementi stilistici che hanno caratterizzato la creazione di questo mosaico in grado di legare indissolubilmente Raffaele Genovese alla propria terra non prima di averlo proiettato tra i musicisti europei più interessanti e sensibili.

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