Facteurs Chevaux


LA MAISON SOUS LES EAUX (La Grange Aux Belles / Modulor / Microcultures) CD-LP

Il piccolo villaggio prealpino di Saint-sulpice des Rivoires, tra l’Isère e la Savoia, nella regione francese di Chartreuse è lo scenario unico nel quale sono scaturite le canzoni di “La Maison sous les eaux”, esordio del duo transalpino Facteurs Chevaux. Con una strumentazione acustica composta principalmente da una chitarra e un autoharp, Sammy Decoster e Fabien Guidollet lasciano vibrare le loro voci in luoghi solo apparentemente insoliti, ma dotati di una straordinaria acustica come piccole cappelle, conventi e grotte alpine, dando alla loro musica un’aurea misteriosa intrisa di antica leggenda e suggestioni da trovatori e trovieri di epoca medievale. Come i Calexico calati tra le antiche pietre di un villaggio alpino (Je n’ai plus peur de toi) i due evocano i profumi di foreste incantate e di antiche leggende. L’essenza minimale di un arpeggio alla Leonard Cohen ( Les dames de pluie) o l’eleganza bucolica dei Fleet Foxes (If le grandif) sono solo alcune delle influenze più evidenti di un disco che riesce a ricreare un’atmosfera da tempi andati, dove tutto è scandito ancora dal modificarsi della natura circostante. Raggiungere un rifugio dopo un lungo cammino e trovarsi circondati da strumenti dimenticati che rivivono nella sensibilità di questi due musicisti, cantastorie che ci invitano a scrutare il profondo del nostro animo (Divin dèchet) facendo i conti con i nostri tormenti. Non c’è traccia di elettricità a illuminare queste otto canzoni, così lontane dai sentieri ordinari e così vicine all’essenza dei luoghi che le hanno generate.

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