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Andreas Arnold

18/09/2016

 

OJOS CERRADOS (Galileo) CD Egea Distr.

 

Nel 2012, Mosaico del New York Flamenco Jazz Project aveva impressionato gli appassionati della chitarra con uno stile in grado di combinare la passione andalusa alle influenze più antiche della musica gitana, come quella dei Ruma Calk, i camminatori delle pianure indiane o ancora la mescolanza con arabi ed ebrei nel sud della penisola iberica e non ultimo con il Jazz contemporaneo. Dietro quel progetto c’era Andreas Arnold, chitarrista tedesco, formatosi al conservatorio di Amsterdam e affinatosi alla corte di Mike Stern, John Abercrombie e Wayne Krantz in America. Diviso tra New York e la Spagna, dove accanto al Flamenco Jazz Project collabora con la meravigliosa cantante giordana Farah Siraj, Andreas ha spostato in questi anni sempre di più la sua attenzione verso il Flamenco e il mediterraneo.

 

 

"Ojos Cerrados" è l’album, questa volta a nome suo in grado di liberare tutto il talento e il profondo amore per questa musica. Prodotto con il percussionista Carlos Ronda, l’album vede la partecipazione anche del bassista Catalano Carles Benavent, del fisarmonicista brasiliano Vitor Goncalves e dell’arrangiatore greco Petros Klampanis. La Rumba di Now è un esempio della raffinatezza tecnica di Andreas, come le Palmas che aprono la Buleria di Paz en Gaza, sono in grado di arrivare dritto al cuore della tradizione. La dolente malinconia di Un Siecle, dove il Bouzouki sottolinea il sapore greco del pezzo o Fandango di El Almendro, impreziosito dal canto profondo di Carles Denia dimostrano grande pathos e un carattere non convenzionale. L’orchestrazione di Bolero del Brooklyn è distillato puro di Flamenco Jazz, con la chitarra elettrica per la prima volta a fare capolino in un disco quasi interamente acustico. Questi sono solo alcuni dei momenti più intensi di un lavoro che scorre magicamente fino alla rievocazione Al-andalus di Al-Amal con la voce di Farah Siraj e il flauto di Marìa Toro a scandirne il tempo prima della chiusura nostalgica di Alegrià affidata al cantaor e sassofonista di Cadiz Antonio Lizana.

 

 

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Emma Frank

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