Nik Bärtsch’s Mobile


CONTINUUM (ECM) LP/CD Distr. Ducale

"Ronin" e "Mobile" sono i due progetti che il pianista svizzero Nik Bärtsch porta avanti dal 2001 in parallelo, entrambi orientati a una fusione tra Jazz, classica contemporanea, rock e musica rituale giapponese con l’unica differenza rappresentata da un approccio più elettrico nel primo e più acustico nel secondo. Ora la storia si arricchisce di una nuova appendice, Mobile Extended aggiunge un quintetto d’archi alla consueta formazione composta da due batterie, piano, clarinetto basso e Sax alto. Musica da camera e minimalismo, sostenute da una ritmica pulsante sono i tratti distintivi fin dall’incipit di Modul 29_14 che arriva a sfociare in una sequenza di accenti che richiama la bossanova. Nel successivo Modul 12 le atmosfere si fanno rarefatte, la ripetizione del tema pianistico viene sottolineata dalle spazzole sulle pelli e da piatti e cimbali dal sapore orientale.

Moduli destinati a essere ripetuti più volte creando una costante tensione, come negli archi di Modul 18 o nella ossessiva Modul 5 che sottolinea la vicinanza a Steve Reich. Un flusso costruito su schemi e incastri in lento mutamento, capace di lambire i territori del math-rock o del post rock (Modul 4), un elogio alla lentezza e alla pazienza, tipica della cultura giapponese alla quale Nik Bärtsch ha sempre fatto riferimento. "Continuum" è uno spazio urbano dove si incontrano diversi stili e influenze, tradizioni lontane e musiche arcaiche filtrate da un’estetica moderna e i Mobile un Ensemble in grado di produrre una visione filosofica tra le più stimolanti in Europa.

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