Hugo Race

29/03/2016

 

 Road Series 

(Transit Lounge, pag. 368 - Import book)  Cover photo by Corrado Lorenzo Vasquez 

 

"Road Series" è una storia d’amore e poesia. Il viaggio di un musicista giramondo che dalla strada e dagli incontri ha preso il nutrimento necessario per scrivere canzoni. Il debutto di Hugo Race come scrittore prende la forma di un road movie dove le immagine vengono impresse su carta, portandoci da Melbourne, Australia al cuore dell’Europa. Dai bassifondi di Londra nei primi anni 80' con i Bad Seeds di Nick Cave alla Berlino divisa dal muro,  uscendo dalle viscere della metropolitana per dirigersi a piedi verso Postdamer Platz, nella terra di nessuno. L’est della guerra fredda e Praga, incontri, sale d’aspetto e sigarette dagli improbabili nomi come Dixie Filtertips e birre Schultheiss rovesciate. Gli Stati Uniti e l’America latina, le luci dei centri commerciali vicino agli Slum di San Paolo in Brasile. L’Italia a lungo seconda casa e Catania con la pietra nera dell’Etna.  La ricerca costante di un blues, raccontando l’Africa e il Mali e l’incredibile esperienza dei Dirtmusic a Bamako. La splendida utopia di unire quello che le lotte tribali separano, Tuareg e Bambara, arabi e Griot , capaci finalmente di comunicare grazie alla magia della musica. La forza della scrittura di Hugo Race sta nel riuscire a raccontare storie, anche quelle più dure con un linguaggio insieme crudo e profondamente spirituale.

 

Riuscire a guardare il cielo, cercarne il mistero, trovare il linguaggio che rende comune lo sciamano del deserto australiano e i Dogon di Bandiagara. Musica e viaggio si fondono, si completano nella costante ricerca di un significato da dare all’esistenza, un percorso vissuto in prima persona con la consapevolezza che conoscere gli altri è intelligenza, ma conoscere se stessi è saggezza superiore. Ma ogni giorno, arriva la sera e bisogna svegliarsi, riordinare le proprie cose, prendere gli strumenti e in fretta raggiungere il club dove ci sarà il concerto, in ritardo come al solito.

 

HUGO RACE : Musicista e produttore australiano, negli anni 80 forma i Play with Marionettes in piena esplosione punk e New Wave prima di unirsi ai Bad Seeds di Nick Cave per il leggendario Man or Mith? Tour e registrare il capolavoro “From Here to eternity”. Tornato a Melbourne nell’85 con Edward Clayton Jones forma The Wreckery con i quali regista due album. Verso la fine degli anni 80 si trasferisce a Berlino per dare forma al suo progetto Hugo Race & the True Spirit con cui registra 14 album. Altri progetti lo vedono nel tempo coinvolto, dai Sepiatone insieme a Marta Collica ai Fatalists insieme agli italiani Sacri Cuori. I Dirtmusic insieme a Chris Eckman (The Walkabouts) e Chris Brokaw (Codeine) e Long Distance Operators insieme alla violinista belga Catherine Graindorge.

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Emma Frank

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